A volte mento a me stessa in maniera così spudorata che mi tengo il broncio da sola per giorni.
(via flamesareburning)
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(via lavitaealtrove)
A volte mento a me stessa in maniera così spudorata che mi tengo il broncio da sola per giorni.
(Fonte: atticacrobatics)
Sconosciuto che passi! Tu non sai con che desiderio ti guardo,
Devi essere colui che cercavo, o colei che cercavo (mi
arriva come un sogno),
Sicuramente ho vissuto con te in qualche luogo una vita di gioia,
Tutto ritorna, fluido, affettuoso, casto, maturo, mentre passiamo veloci uno vicino all’altro,
Sei cresciuto con me, con me sei stato ragazzo o giovanetta,
Ho mangiato e dormito con te, il tuo corpo non è più solo tuo né ha lasciato il mio corpo solo mio,
Mi dai il piacere dei tuoi occhi, del tuo viso, della tua
carne, passando, in cambio prendi la mia barba, il mio petto, le mie mani,
Non devo parlarti, devo pensare a te quando siedo in disparte o mi sveglio di notte, tutto solo,
Devo aspettare, perché t’incontrerò di nuovo, non ho
dubbi, Devo vedere come non perderti più.
You’ve never felt jealousy, have you, Miss Eyre? No, of course not, because you’ve never felt love. Your soul sleep, but one day it will wake up. You’ ll suffer, and you’ll know what love is and what jealousy is.
Charlotte Bronte
Jane Eyre